La traccia 2026

Mano che scrive, traccia Premio Carlo Giacobbe

La Traccia

Spesso, quando studiamo la storia o leggiamo le notizie, ci sentiamo piccoli e pensiamo che solo poche persone possano cambiare il mondo nei momenti complicati. 
Ma è vero?
Se guardiamo alla storia, vediamo che sì, l’azione di alcuni importanti leader è stata spesso determinante, nel bene o nel male, ma scopriamo anche come il cambiamento possa nascere dall’azione collettiva, dalla resistenza, da persone che si uniscono con convinzione e coraggio. Molti progressi sono stati possibili non solo grazie all’azione di singoli “supereroi”, ma anche grazie a tanti piccoli eroi che insieme hanno tracciato la strada del cambiamento. Se l’azione di Falcone e Borsellino è stata determinante nella lotta alla criminalità organizzata, è stato solo grazie alla presa di consapevolezza e di posizione di larga parte della popolazione siciliana che è stato possibile colpire in modo determinante Cosa Nostra.
E oggi?
Da una parte, in un mondo globale e sempre più complesso, il potere di prendere decisioni che impattino veramente sul corso degli eventi sembra sempre più distante dai cittadini comuni. Dall’altra, stiamo assistendo al ritorno dei movimenti di massa e dal basso: iniziative popolari che sfidano i governi chiedendo giustizia, il riconoscimento e la protezione dei diritti umani, nonché azioni concrete per mettere fine alla commissione di crimini internazionali. Proteste e manifestazioni che fanno leva sulla forza dei numeri e si sono diffuse trasversalmente in diversi paesi, culture e generazioni.
Carlo Giacobbe, nella favola La Cometa delusa, scrisse:
“Non c’è solo determinismo negli esseri umani, né solo destino. C’è anche la volontà, la possibilità di scelta che rimane anche quando è difficile.”
Ma con quali strumenti? Com’è possibile per una persona che non ricopre ruoli di responsabilità di primo piano a livello nazionale e internazionale impattare sul corso degli eventi e sull’organizzazione della società?
Partendo da queste riflessioni e da questa frase, elabora il tuo personale progetto, in linea con i valori del premio e con l’attualità dei temi proposti.